Non tutti gli inchiostri rispondono allo stesso modo. Il colore del tatuaggio decide quale lunghezza d'onda usare, quante sedute servono e, in qualche caso, se la rimozione completa è realistica. Ecco cosa aspettarsi, colore per colore.
I più facili: assorbono tutte le lunghezze d'onda. Si trattano a 1064 nm, la più sicura anche sulle pelli scure. I tatuaggi tribali e le scritte nere sono i candidati ideali.
Rispondono bene al 1064 nm. Il viola e il blu elettrico possono richiedere qualche seduta in più o l'alternanza con il 532 nm.
Si trattano a 532 nm con ottimi risultati. Il giallo chiaro è il più lento dei tre. Il rosso è il colore che più spesso dà reazioni allergiche al pigmento: lo valutiamo con attenzione.
Storicamente i più difficili, perché assorbono poco il 1064 e il 532. Il rubino a 694 nm del Discovery Pico Plus VarioPulse è la lunghezza d'onda fatta per loro: richiedono comunque più sedute del nero, ma la cancellazione completa oggi è un obiettivo realistico.
La richiesta più frequente dopo la rimozione completa.
Non sempre si vuole cancellare un tatuaggio: spesso si vuole sostituirlo. Un cover-up fatto su un tatuaggio scuro obbliga il tatuatore a un disegno più grande e più carico, quasi sempre nero. Bastano invece 2–4 sedute di laser per schiarirlo abbastanza da lasciare al tatuatore piena libertà di colori e di dimensioni.
Il percorso ideale è a tre: tu, il tatuatore e noi. Il tatuatore indica quanto deve schiarire e dove, noi trattiamo solo quelle zone, e tra l'ultima seduta e il nuovo tatuaggio si lasciano passare almeno 2–3 mesi perché la pelle sia completamente guarita.
Sopracciglia, eyeliner e contorno labbra sfumati o sbagliati si possono correggere con il laser, ma con una regola assoluta: i pigmenti cosmetici, soprattutto quelli color carne, bianchi e rosa, contengono ossidi di ferro e di titanio che con il laser possono scurirsi di colpo invece di schiarirsi. Per questo facciamo sempre un test su un'area minuscola e aspettiamo qualche settimana prima di trattare tutto.
Sulle sopracciglia il laser rispetta i peli: può schiarirli temporaneamente, ma ricrescono del loro colore. Sul contorno occhi si lavora con protezioni oculari specifiche inserite sotto le palpebre.
Paradossalmente i tatuaggi fatti in casa, con poco inchiostro e a profondità irregolare, spesso si tolgono in meno sedute di un tatuaggio professionale, denso e uniforme. Al contrario, i tatuaggi professionali recenti, con inchiostri moderni molto saturi, sono i più lunghi da rimuovere. Anche l'età conta: un tatuaggio di vent'anni ha già perso pigmento da solo e risponde prima.